Che cos’è una "Eclissi Totale di Sole"? Scopriamolo insieme all’Astrofisico Marco Stangalini, ricercatore dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)

21 Agosto 2017, alle ore 9.05 a.m. (ora Italiana 18.05) gli Americani vivranno una Circostanza Straordinaria: muniti di appositi occhiali speciali, avranno il privilegio di osservare un’Eclissi Totale di Sole.

“È durante l’eclissi che il Sole e la Luna possono stare insieme. Non sapremo mai le parole che si sono sussurrati l’un l’altra…”

Sergio Bambarén – “Il Sole e la Cometa”

Fonte NASA

Per saperne di più, ho intervistato l’Astrofisico Marco Stangalini, ricercatore dell’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica:

Che cos’è un’Eclissi di Sole?

“In media due o tre volte l’anno, la Luna, nel compiere la sua orbita attorno alla Terra, si trova a oscurare parzialmente o totalmente il disco solare, proiettando la sua ombra sulla superficie terrestre. Durante un’eclissi di Sole, l’ombra della Luna si sposta sulla superficie della Terra “disegnando” un tracciato lungo alcune migliaia di km. Pertanto chi si trova lungo questo percorso ha la possibilità di ammirare il completo oscuramento del disco del Sole per alcune decine di secondi.”

Fonte NASA

Che cosa osserveremo durante il fenomeno?

“Sebbene più rara di quelle parziali, un’eclissi totale permette di osservare e studiare direttamente i tenui strati più esterni dell’atmosfera della nostra stella: la cosiddetta “Corona Solare”, che è estremamente dinamica ed è composta da gas che raggiungono temperature dell’ordine del milione di gradi.

In essa avvengono fenomeni impulsivi di rilascio di energia che possono innescare tempeste geomagnetiche con potenziali rischi per infrastrutture critiche, quali ad esempio sistemi di comunicazione satellitari, sistemi di navigazione aerea e sistemi di localizzazione GPS. Lo studio della dinamica dell’atmosfera solare è quindi di fondamentale importanza, non solo dal punto di vista astrofisico, ma anche per migliorare le nostre capacità di previsione di questi fenomeni.”

“Corona Solare” – Fonte INAF

Come seguiranno l’Eclissi Solare gli scienziati della NASA?

“Utilizzeranno degli aerei speciali equipaggiati con strumenti molto sofisticati, acquisiranno i dati della “Corona Solare” che – uniti a quelli ripresi simultaneamente da Terra e da satellite – ci consentiranno di capire meglio i complessi processi fisici che regolano il funzionamento della nostra stella. Infatti, le eclissi di Sole hanno sempre rappresentato un’occasione per acquisire dati scientifici di rilievo.

Basti ricordare che nel 1919, il fisico Sir Arthur Eddington, proprio durante un’eclisse totale di Sole, riuscì ad effettuare il primo importante test sperimentale della teoria della relatività generale di Einstein. Effettuando misure di precisione, Eddington notò che la posizione delle stelle cambiava quanto più esse apparivano vicino al disco solare.

Tale effetto, previsto da Einstein quattro anni prima nella sua teoria, è dovuto alla massa del Sole che, curvando e deformando lo spazio-tempo, deforma il percorso della luce proveniente da oggetti astronomici che si trovano sullo sfondo, modificandone la loro posizione apparente.”

Albert Einstein con Arthur Eddington

In quali zone degli Stati Uniti sarà visibile l’Eclissi? 

L’ombra della Luna percorrerà gli USA da costa a costa, rendendo questo fenomeno visibile a milioni di persone. Non capita spesso che un’eclissi di Sole sia visibile in un territorio abitato così vasto. Ci si aspetta quindi che la rete internet e i social network vengano letteralmente inondati di immagini e filmati in tempo reale, rendendo questo fenomeno locale, un evento mediatico su scala globale.”

Eclissi USA: Percorso dell’Ombra – Fonte NASA

Questa condivisione di video sui social renderà l’Eclissi USA una “Circostanza Straordinaria” memorabile?

“Credo di sì, perché chiunque si trovi in prossimità della zona d’ombra potrà partecipare attivamente a numerosi programmi di ricerca che, proprio grazie al gran numero di persone coinvolte e la capillarità dei dati acquisiti, potrebbero avere una notevole rilevanza scientifica.

Per partecipare basta ad esempio avere uno smartphone e – attraverso apposite app – fotografare le formazioni nuvolose prima, durante e dopo la totalità per ottenere informazioni sulla risposta dell’atmosfera terrestre al passaggio dell’ombra della Luna o registrare la variazione della temperatura a essa collegata.”

Con le loro foto gli Americani potranno contribuire  a realizzare un mega time-lapse…

“Sì, scattando immagini dell’Eclissi da ogni angolo degli Stati Uniti, si potrà partecipare al progetto Eclipse Megamovie 2017, e cioè alla realizzazione del più dettagliato filmato time-lapse di un’eclissi di Sole mai realizzato prima.” 

Ringraziando l’Astrofisico Marco Stangalini per la sua consulenza scientifica, vi invito a visitare il sito della NASA dove è possibile approfondire tutte le informazioni scientifiche riportate in questo articolo e sopratutto vedere in diretta streaming l’Eclissi Totale di Sole USA!

“Il sole e la luna si abbracciano, e anche se il loro legame non durerà che pochi istanti, sarà abbastanza perché il loro amore continui a crescere almeno fino a che potranno stare di nuovo insieme ancora una volta, probabilmente più vecchi di venti o trent’anni”

Sergio Bambarén – “Il Sole e la Cometa”

 “ECLISSI TOTALE DI SOLE” – USA, 21 AGOSTO 2017

Link di approfondimento:

https://eclipse2017.nasa.gov

https://www.globe.gov/web/eclipse/overview

Home Page

Google Megamovie project:

https://eclipsemega.movie

Approfondimenti sui programmi di ricerca di fisica dell’atmosfera terrestre:

https://eclipse2017.nasa.gov/science-ground

 

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